Il mio rapporto con la scuola
La scuola secondo wikipedia
La scuola è uno spazio aperto anche quando è al chiuso. È un luogo pieno di parole e idee, dove bambine e bambini di tutti i tipi si scambiano i pensieri, le penne, la merenda, e qualche volta gli abbracci. Dove le maestre e i maestri insegnano a immaginare, a sbagliare, a vivere….
Cosa penso della scuola?
Partiamo dal presupposto che ho sentimenti contrastanti verso la scuola.
Penso sia importante andare a scuola, ma sicuramente non è tutto nella vita.
Sentiamo frasi come “se non vai a scuola diventi un somaro”, “sei un fallito se non studi” o “se non studi diventi come quello lì”.
Frasi del genere mi fanno pensare; perché screditare altre persone per cercare di incoraggiare i giovani ad andare a scuola o perché se non studio sono inferiore a chi studia? La percezione che hanno le persone di altre persone è davvero così bassa? Queste caricature negative da parte degli adulti, a mio avviso sono controproducenti, sembra quasi che i “veri somari” siano loro, per come si esprimono. Io credo che bisognerebbe portare rispetto a tutti independentemente dalla scelta
La scuola dovrebbe impiegare più tempo nello sviluppo dei nostri interessi, sempre legato all’ ambito didattico con un aproccio più personale. Invece di servirci la scuola come un dovere, noiso e utile per vivere al meglio nella società. Sarebbe molto più bello se fosse un piacere sviluppare la nostra cultura.

Frequenza scolastica
Tralasciando il piacere o dovere di andare a scuola, molti ragazzi hanno molta difficoltà a partecipare regolarmente alle lezioni. Questa difficoltà si presenti per un infinità di motivi diversi, cambia da persona a persona, è qualcosa di estremamente soggettivo che non può essere generalizzato. Tuttavia queste dofficoltà possono essere racchiuse in delle macrocategorie come: difficoltà di apprendimento, carenza di orientamento e di sostegno durante il percorso di studi, scarsa predisposizione allo studio, mancanza di motivazione, problemi familiari e pessima organizazzione. lo sono uno di quelle persone che ha molta difficoltà, principalmente perché riscontro molta fatica a svegliarmi la mattina. Non so di preciso da cosa sia genrata questa difficoltà, posso solo presumere la causa; secondo la mia attenta analisi da “rinomato psicologo”, potrebbe essere frutto di una pessima gestione del sonno, stress o stanchezza (fisica e mentale).
Io
Sono abbastanza sicuro di non essere solo; i ragazzi come me sono svogliati non perché non hanno voglia di far nulla, ma non credono di star percorrendo la strada giusta e questo non ci motiva ad impegnarci.
I miei voti sono pessimi, non riesco a stare attento in classe e a casa non apro libro perché la sola lettura del titolo, dell’ argomento da studiare, mi fa calare la voglia di leggerlo. Mi sembra che il libro sia una montagna insormontabile e io sono uno scalatore romantico che mi arrendo prima ancora di affrontare questo gigante, ma continuo ad avere rimorsi. Perchè so cosa ne conseguirà. Ne conseguirà un pessimo voto, che genera la delusione dei miei genitori che credono in me, la delusione dei professori che si impegnano ad insegnarmi e vedono certi risultati e lo sconforto dei miei amici che cercano anche loro di dare una mano come possono. E tutto ciò genera in me sensazioni di impotenza anche se so benissimo che potrei vincere se continuassi a combattere. Io spero di trovare la motivazione, non voglio abbandonare la scuola perché mi sentirei un fallito.

Soluzione?
Chiaramente non conosco la soluzione a questo problema ma posso condividere ciò che funziona con me. Per me l’ unico modo per uscire da questa posizione statica è farsi aiutare da persone che ti seguono con lo studio, frequentare luoghi che ti aiutano a concentrarti (come biblioteche o spazi aperti con luce naturale) e soprattutto allontanarsi dai social. É veramente importante allontanarsi dal mondo digitale, io sento di esserne dipendente non riesco a staccarmi per più di mezz’ora.
L’ unica gioia e mia ancora di salvezza è sapere che nella vita la scuola non è tutto, ma è tanto tanto ed è un mezzo per raggiungere più facilmente ciò che desidero.